La redazione della Gazzetta del lunedì aderisce alla protesta dei giornalisti.
La redazione della Gazzetta del lunedì esprime piena condivisione delle motivazioni della lotta dei giornalisti italiani per ottenere il rinnovo di un contratto di lavoro ormai da quasi due anni. E poi perché il Porto Ferrara ha perso. Porcavacca.
Cercando Alaska.
Chi sei? Chi eri? Perché te ne sei andata?
di Green John
€ 15,00 - 344 p.
2006 Editore Fabbri
Cari amici lettori, la puntata di oggi è dedicata ad un libro per ragazzi ma, come per la playstation e molte altre belle cose, è ideale a qualsiasi età. Quindi sgranate bene gli occhioni e datemi retta. Cercando Alaska è uno dei più bei libri che io abbia mai letto. Diciamo che sta tra i primi dieci. Diciamo che quando ne avrò letti dieci, questo libro ci starà dentro.
Questa la trama: Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una scuola prestigiosa in Alabama. E' qui conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile, sexy quanto lo si può essere, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.
Dall'anticipazione:
Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice. e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?
Ultima curiosità, da questo libro il produttore di OC ne trarrà un film.
E' morto Bruno Lauzi.
Il sottoscritto e Marci si stringono in un abbraccio e cantano Ritornerai.
Oggi in libreria ho preso un libro. E il collega che era con me ha preso un libro. A quel punto mi sono offerto di andare a pagare io visto che avevo lo sconto. Ho allungato i due libri alla commessa che ha guardato le copertine e solo allora ho realizzato... Il mio libro era "Hitler e il nazismo magico", quello del mio amico "Essere leader". A quel punto la commessa mi avrà sicuramente preso per un maniaco aspirante dittatore.
Ora scusatemi ma ho la Polonia che mi aspetta.
Ps. Il libro sul nazismo magico l'ho preso perché spero che aiuterà me e Fabri nello sviluppo della nostra sceneggiatura. Mica per altro.
Si è rotto il computer. Si è rotto il blog. Ed io c'ho il raffreddore.
Incomprensioni.
Mail di Simone ai programmatori del sito internet del giornale:
Buongiorno, ho dei problemi con la pagina delle Newsletter sul portale. Appena compilo tutti i campi e vado per l'inserimento, la pagina non si carica e mi dà errore. Potete darci un'occhiata?
Saluti
Mail di ritorno dei programmatori a Simone:
Ciao Simone, appena possibile verifichiamo cosa è succede. A breve ti diamo un feedback.
Ora penso... mi devo preoccupare?
La sensazione che hai guardando Scoop, l'ultimo film di Woody Allen è: "Ma questo potevo farlo anch'io!".

Aaahhhhhhh Ah Ah!!!
Non è vero. Non ho pensato questo. Ma è quello che si evince leggendo questa (e questa) critica al film. Cosa volete che vi dica? A me è piaciuto. Decisamente più leggero nei temi di Match Point, questo sì, ma tutto questo accanimento verso Scoop non lo capisco.