Portapo58

Come faccio a spiegare che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando? (cit.)

Chi sono

Utente: simcam

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 30 agosto 2008

Avete presente quel posto di cui parlavo qualche giorno fa? Quel posto dove non vieni giudicato solo per le apparenze e che sta ad un milione di chilometri da Ferrara? Beh, è il posto dove dovrebbero andare tutti quelli che decidono di imparare a suonare il sax.
postato da: simcam alle ore agosto 30, 2008 17:42 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 26 agosto 2008

Notte di San Lorenzo in spiaggia.
Affollata come la tangenziale di Milano, già trovare posto per una tenda sarebbe stata un'impresa, ma noi ne avevamo addirittura due, una per noi e una da adibire come ripostiglio, camerino, stanza per il tè, camera degli ospiti e, all'occorrenza, ricovero del pronto soccorso.
Ci siamo sistemati in un piccolo spiazzo circondati da falò, cosicché anche una leggera brezza avrebbe potuto incendiare le nostre tende. Accanto a noi un ragazzo continuava a ripeterci "Questo è il nostro posto – Questo è il nostro posto – Questo è il nostro posto...", mentre il mio amico Daniele gli prometteva che ci saremmo spostati al più presto. In effetti ci siamo spostati, ma il mattino dopo, quando ce ne siamo andati.
La fauna del luogo comprendeva per la quasi totalità ragazzi dai sedici ai vent'anni, tutti con una bottiglia o una sigaretta in mano. Nell'aria un misto di odor di topexan e hashish.
L'unico problema da risolvere rimaneva urinare. Le mie amiche guardavano il mare indecise se buttarsi in acqua e tornare infreddolite per ore o resistere all'impulso grazie alla meditazione zen.
Noi maschietti abbiamo fissato un attimo il mare e poi ci siamo detti "col cazzo!" e siamo partiti per la pineta. Una breve salita, un saluto agli accampati sulla collina e via alla ricerca di un posto tranquillo. Ma mentre ci dividiamo – perché amici va bene, ma ognuno poi piscia per conto suo – noto che il mio amico ha scelto di urinare su un albero griffato Quechua.
"Sai Dani che credo tu stia pisciando su una tenda?".
Qualche ora più tardi, stessa esigenza. Forti dell'esperienza precedente, decidiamo di NON portarci nemmeno stavolta una torcia elettrica. Perché l'uomo è fatto così, destinato a non imparare mai dai suoi errori.
Stessa salita, stessa collina e un saluto agli accampati sulla tenda pisciata in precedenza. L'unica differenza era che questa volta la pineta era piena di gente con la stessa esigenza. Così decido di spostarmi un po' più lontano per avere la mia meritata privacy e, trovato il luogo deputato, mi avvicino ad un albero.
"Simo, non andare troppo in là perché c'è lo strapiombo!"
"No, non ti preoccupare. Arrivo solo fino all'aaahhhhhhlbeeeroooo..."


postato da: simcam alle ore agosto 26, 2008 14:47 | link | commenti (4)
categorie:
venerdì, 22 agosto 2008

Il cervello insegna, il cuore dimentica. O era il contrario? Non ricordo più.
postato da: simcam alle ore agosto 22, 2008 18:28 | link | commenti (2)
categorie:

Avete presente che nelle librerie mettono i libri in verticale tenuti insieme con l'elastico? Secondo me dovrebbero tirare via quegli elastici perché potrebbero essere pericolosi.
Lo dico perché ieri ho quasi decapitato una donna tirando fuori un libro.
postato da: simcam alle ore agosto 22, 2008 09:46 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 21 agosto 2008

Esiste un posto sulla Terra dove non si viene giudicati solo dalle apparenze. Questo posto è lontano un milione di chilometri da Ferrara.
postato da: simcam alle ore agosto 21, 2008 09:30 | link | commenti (8)
categorie:
mercoledì, 20 agosto 2008

Sono tornato in ufficio ed ora sono alle prese con un lavoro del cacchio che mi sta svuotando la mente. Possiamo definirla "grafica di manovalanza". Grassetto, corsivo, Regular... Grassetto, Corsivo, Regular... così ad oltranza.
Così ho poche idee e ancora meno voglia di mettermi a scrivere qualcosa.
L'altra sera sono quasi stato preso in mezzo ad una rissa perché un paraculo prima l'ha provocata, poi si è messo da parte venendo a parlare con me. Vedevo gente rotolarsi per terra mentre questo mi chiedeva se era possibile ridursi così a venticinque anni. Io ero indeciso se rispondergli "Anche peggio, caro mio... anche peggio..." oppure partire con l'imitazione dell'amico gay di Bridget Jones e gridare "Gente, una rissa... una rissa vera!".

Per fortuna ci sono le olimpiadi.
Ogni quattro anni, guardando il lancio del peso femminile, mi vengono in mente sempre gli stessi due pensieri, uno successivo all'altro. Il primo è "Ma quanto male potrebbero farmi quelle donne?". Il secondo è "Ne conosco alcune che con cinquanta chili in meno, me ne hanno fatto di più".
Poi ho scoperto una totale intolleranza al ping pong. Seguire con lo sguardo quella maledetta pallina mi fa uscire le lenti dagli occhi.
E  seguire tutte queste discipline insieme mi risulta particolarmente faticoso. Bisogna imparare regole, nomi, punteggi. Alla fine sono così stanco che non posso far altro che buttarmi a letto. Ma in stile Fosbury.
postato da: simcam alle ore agosto 20, 2008 10:48 | link | commenti (3)
categorie:

Sicuramente la canzone che più ho amato quest'estate è stata "Nei nostri luoghi" dei Subsonica. Ma il video proprio non l'ho capito.

postato da: simcam alle ore agosto 20, 2008 10:35 | link | commenti
categorie:
lunedì, 18 agosto 2008

postato da: simcam alle ore agosto 18, 2008 10:24 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 12 agosto 2008

Sono in treno, sto tornando dalla puglia e passerò la notte in questa cuccetta dove fa un caldo porco. Sono in compagnia di almeno due potenziali assassini fuori di testa e, considerando che siamo solo in tre, questo fa di me l'unica probabile vittima. Ma sono stato bene, molto bene, e non è poco.
Ci sarebbero tante cose da dire, tanti episodi divertenti, ma ci sarebbe troppo da scrivere - e con un cellulare non mi pare il caso - e poi farebbe troppo filmino delle vacanze. Ma ho passato una settimana incredibilmente piena, ho portato tre libri e alla fine ho letto tre righe. Ho visto posti bellissimi, ho conosciuto persone stupende e sono stati tutti incredibilmente gentili. Come dicevo sempre "state facendo bruciare la mia candela da due parti, prima o poi crollerò", ma alla fine ho tenuto botta.
Nella mia prima giornata in Puglia, abbiamo dovuto fermare la macchina per far passare una processione. Un prete particolarmente energico gridava al microfono e invitava tutti a rimanere in silenzio e pensare a se stessi, se eravamo felici o tristi, se eravamo soddisfatti di noi o insoddisfatti, se le cose ci andavano bene o male.
Eh no, ecchecazzo! – ho pensato – sono venuto via da casa proprio per sfuggire a tutti questi pensieri. Ma se non comincio ad accettare l'idea che le cose non andranno sempre nel verso giusto, non potrò mai apprezzare quando verrano momenti felici.
Beh, questa volta l'ho fatto.
postato da: simcam alle ore agosto 12, 2008 22:53 | link | commenti (2)
categorie: about simo
venerdì, 08 agosto 2008

Ho avuto un permesso di soggiorno. Mi ha accolto una famiglia salentina che, pare, non essersi ancora stancata di me. Le mie giornate scorrono felici tra cibo e nuoto. L'unico momento in cui non mi viene offerto del cibo è mentre sono in acqua. Adesso mi hanno portato un paio di giorni nel paese natio dei Negramaro che, probabilmente, non vedrò. Ma poco importa, questa sera qui si esibirà Pippo Franco.
A dimostrazione delle qualità umane che mi contraddistinguono, l'altro giorno ho proposto al fratellino del mio amico una partita a calcio con la playstation. Ho voluto però chiarire subito che non l'avrei lasciato vincere solo perché è piccolo o perché sono ospite. Alla fine del primo tempo vincevo cinque a zero, con il bimbo ammutolito sulla sedia. Dopo di me, un nostro amico ha giocato con il bambino, facendolo vincere. Finalmente sorridente, il piccolo ha esclamato "Ora sono felice!". Ho capito che brutta persona posso essere.
Bene, ora torno a mangiare o nuotare.
postato da: simcam alle ore agosto 08, 2008 15:56 | link | commenti (4)
categorie: about simo