Michael Jackson ha lasciato l'edificio.
Dangerous, il primo cd acquistato in vita mia. A Jacko dedica questa vignetta.
Gheddafi. Un tamarro a Roma.
Una rassegna fotografica offerta e commentata da Portapo58 (società con sede legale lontano, troppo lontano, non cercate di contattarla) (scusate ma cerco di pararmi un po' il culo, non ho mica il lodo alfano io!)
Gheddafi un giorno pensò. Pensò molto. Ma non ne venne fuori niente. Così andò a Roma. E perché no?!

Così Gheddafi venne in Italia per incontrare il suo grande amico: Topolino. Massì dai, l'amico di Topolanek. Non ve lo ricordate? Vi aiuto, (qui) è quello che vi sta indicando la ragazza. Ma non con le dita.

Lui e il suo amico Silvio andavano molto d'accordo. Avevano un sacco di cose in comune. Tipo, guardavano sempre dalla stessa parte.

Piccolo quiz: cosa ci sarà di così interessante da guardare da quella parte:
a) Donne
b) Soldi
c) Portapo58
(nel terzo – improbabile – caso, niente di buono all'orizzonte per chi vi sta scrivendo)
Risposta al quiz.

Era A ovviamente. Ed ecco l'animo latino di Topolino uscire. E le donne, si sa, sono sensibili al suo fascino. Si vede?

Se non si vede è perché la fama di Topolino si è già sparsa in giro per il mondo. Ecco infatti le due donne mentre confabulano sul nostro Topolino, il suo famoso 75% e la possibilità di diventare Meteorina.

Gheddafi, come tutti gli uomini sensibili, ha sempre a cuore la sua famiglia. Così, per il suo soggiorno nella capitale, ha deciso di attaccarsi l'album di famiglia sulla giacca.

E visto che in fatto di eleganza non è secondo a nessuno, eccolo mentre mostra il suo famoso anellone del potere.

Gheddafi non si è poi potuto sottrarre alle visite istituzionali. Eccolo mentre incontra Mike Bongiorno che, come tutti gli uomini di una certa età, non capisce la moda di questi giovani d'oggi.
E siccome non so come chiudere questa storia, vi ricordo il perché Gheddafi è venuto in Italia.

Un giorno stava pensando. Pensò molto. Ma non ne venne fuori niente. Così venne in Italia per votare Berlusconi.
Fine.
Conversazioni
Simo: E così lei mi ha fatto sapere che la grafica delle pagine che ho realizzato fa schifo...
Collega: Ma in base a cosa lo dice?
Simo: In base al suo gusto estetico. Lo stesso gusto estetico che la fa truccare e vestire in quel modo. Quindi, è evidente, ho ragione io.
Coraggio Dio, riprenditelo... lo so che anche tu lo vuoi al 75%